lunedì 20 maggio 2013

Lasagne ai carciofi


Il carciofo è una pianta nota fin dai tempi antichi, la sua coltivazione è diffusa maggiormente nei paesi del Mediterraneo, soprattutto in Italia, Francia e Spagna. La Sardegna è la regione che maggiormente si caratterizza per la coltivazione ed il consumo di questo delizioso ortaggio. La raccolta avviene principalmente tra il mese di ottobre e di maggio.
I carciofi sono ricchissimi di principi attivi e vantano molte virtù terapeutiche. Possiedono pochissime calorie e contengono molte fibre, oltre a sali minerali come calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio. Vantano un effetto disintossicante essendo diuretici e stimolanti della funzione epatica e sono utili per combattere problemi di diabete, colesterolo, ipertensione.



Ingredienti per 4 persone
300 gr di lasagne fresche

Per la besciamella:
Mezzo litro di latte
40 gr di farina 30 gr di burro 10 cucchiai di parmigiano grattugiato Noce moscata q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Per la farcitura
7  carciofi
1 cipolla bianca piccola
1 spicchio d’aglio
Qualche rametto di prezzemolo
Mezzo bicchiere d’acqua
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale  q.b.

Pulite i carciofi asportando le foglie esterne più dure, le punte e la barba interna, immergeteli in acqua acidulata con il limone per evitare che anneriscano.
Tagliate la cipolla a fettine sottili,tritate lo spicchio d’aglio con le foglioline del prezzemolo. Mettete tutto in una padella con 5/6 cucchiai d’olio. Scolate i carciofi, tagliateli a spicchi sottili, aggiungeteli nella padella e accendete il fornello a calore moderato.
Fate soffriggere delicatamente a pentola coperta per qualche minuto e rigirateli spesso. Versate l’acqua, aggiustate di sale, coprite e fate cuocere ancora per 5/6 minuti.
Controllate il livello di cottura e, se necessario, alzate il fuoco per consumare l’eccesso di liquido, devono rimanere ben asciutti.
Ponete la farina e il sale in un pentolino e aggiungete lentamente il latte freddo, mescolate continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Ponete il pentolino sul fuoco basso e, sempre rimestando (fate attenzione che non si attacchi, portate a bollore, continuate la cottura per circa dieci minuti, quando otterrete una salsa corposa ma fluida unite il burro e quattro cucchiai di Parmigiano. Cuocete ancora  un minuto per consentire al burro  e al Parmigiano di sciogliersi e di amalgamarsi bene con la besciamella. Spegnete il gas e grattugiate nella salsa la noce moscata. Eventualmente aggiustate di sale.
Frullate con il mixer metà dei carciofi, uniteli alla besciamella, pepate e amalgamate bene.


Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e, quando bolle, immergete le lasagne (poche per volta) e fatele bollire per due minuti. Scolatele e allargatele.
Mettete in una pirofila un po' del composto di besciamella e carciofi, stendeteci le lasagne e distribuite sopra un po’ di besciamella e parte dei carciofi a fettine rimasti,


 spolverizzare con del Parmigiano. 


Proseguite così fino all’esaurimento di tutti gli ingredienti.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per venti minuti e... buon appetito!

  
Consiglio:
Preparatele il giorno prima, rimarranno più saporite.

venerdì 17 maggio 2013

Contest ROVAGNATI

La famosa ditta di salumi ROVAGNATI


è lieta di presentarvi



Carissime lettrici e lettori,

volevo informarvi che domenica 19 maggio 2013 alle ore 11,00, nella cornice di Tutto Food, la manifestazione agroalimentare milanese (Pad 11/Stand L12 - L20) la cucina diventa spettacolo con la gara culinaria firmata Rovagnati che vedrà la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli Food Blogger italiani.
Snello BlindBox 01 Gusto di Primavera,   è la prima di quattro competizioni gastronomiche che si svolgeranno in quattro diverse location nel corso delle quattro stagioni.
L'azienda leader nella produzione dei salumi italiani ha voluto esaltare la qualità dei prodotti della linea Snello Gusto e Benessere Rovagnati, vincitrice del premio "Sapore dell'anno 2012", creando un contest ad hoc, rivolto ai Food Blogger che vogliono mettersi in gioco ai fornelli con creatività e passione.
Protagonisti delle pentole in gara, infatti, saranno prorpio i prodotti Snello Rovagnati, forniti ai partecipanti all'interno di una blind box tutta da scoprire. Gli ingredianti presenti nella scatola misteriosa non sono noti ai web-chef che dovranno far leva sulla proprio fantasia per poter superare la prova.
A decretare il piatto vincente sarà una giuria di esperti che assaggeranno le ricette e sceglieranno quella più gustosa e snella, secondo i parametri della filosofia "mondosnello" promossa da Rovagnati.
Al cooking show parteciparanno opinionisti, armati di smartphone e tablet per condividere in tempo reale sapori e commenti, ma anche il pubblico presente con degustazioni dei prodotti appena cucinati.
Snello Blind Box contest è online su Twitter: l'hashtag ufficiale è #Snellobb01
E allora che aspettate? Partecipate numerosi!! Vi aspettiamo!!! E correte a comprare i meravigliosi salumi Rovagnati!



mercoledì 15 maggio 2013

Smartcooking Parmigiano Reggiano


PARTECIPA ALLA COMPETIZIONE INTERNAZIONALE DI CUCINA SMART.


Crea la tua ricetta e partecipa alla prima competizione gastronomica
internazionale
organizzata dal Parmigiano Reggiano.

Il tema di quest'anno è lo SmartCooking, una tendenza innovativa ispirata alle
buone abitudini, per una maggiore valorizzazione del cibo,
attraverso la riduzione degli sprechi, la riscoperta di ingredienti
dimenticati e il riutilizzo degli avanzi.



Una giuria di cuochi esperti, appartenenti all’associazione
Chef to Chef EmiliaRomagnaCuochi, selezionerà le trenta migliori ricette che saranno
protagoniste del nuovissimo ricettario SmartCooking del Parmigiano Reggiano.
Se vuoi partecipare clicca qui  Smartcooking Parmigiano Reggiano
Io partecipo con queste ricette, se ti piacciono puoi dirlo cliccando sul link e su "mi piace"





Torta di broccoletti, gorgonzola e noci




Petto di pollo ai tre risi







ATTENZIONE LA GARA TERMINA IL 9 GIUGNO E BUONA FORTUNA A TUTTI !!!


Carosello Algida

Voglia d'estate? Voglia di gelati Algida!

Algida sarà protagonista, per tre settimane, di Carosello Reloaded, il contenitore di spot in onda su Rai 1 alle 21.10!
A tenervi compagnia, all’interno del programma, lo spot “Vita da vaschetta”, con tre diversi soggetti, dedicati alle nuove versioni di Cremino, Fior di Fragola e Cucciolone.

 
 Da oggi, infatti, il gusto originale dei classici Algida è disponibile anche in vaschetta ad un prezzo davvero conveniente:
 perché il piacere unico che questi tre storici gelati ci hanno regalato e continuano a regalarci ora può essere gustato e condiviso in compagnia di tutte le persone a cui vogliamo bene! 

 E poi con la vostra fantasia potrete creare tante ricette irresistibili!!!!
E allora, che aspettate? Correte a comprarlo! E seguiteci su CAROSELLO, Vi aspettiamo numerosi!!!

lunedì 13 maggio 2013

Tortino di zucchine

Le zucchine sono originarie dei paesi tropicali  da cui furono importate intorno al 1500 e la stagione migliore per consumarle è certamente la primavera, anche se ormai, grazie alle serre, possiamo gustare questo delizioso ortaggio tutto l'anno. Ne esitono varie tipologie tra cui ricordiamo le più conosciute che sono quelle lunghe e quelle tonde. Le prime si suddividono in quelle cosidette scure come lo Zucchino di Milano  e quelle chiare come la Striata d'Italia , le seconde sono quelle più utilizzate per essere farcite con i ripieni. Le più conosciute sono la "Tonda di Piacenza" molto scura e la  “Tonda di Nizza” più chiara.
In campo nutrizionale sono un'ottima fonte di potassio e di vitamine A,C,E, nonchè di acido folico. Hanno proprietà antinfiammatorie, lassative e diuretiche. Possiedono un bassissimo apporto calorico, solo 18 Kcal ogni 100 gr di prodotto, per questo motivo sono indicatissime nelle diete ipocaloriche.



Ingredienti per 4 persone:
700 gr di zucchine chiare (striata d'Italia)
200 gr di tonno sott'olio sgocciolato
3 uova
100 gr di Parmigiano grattugiato
1 cipolla bianca piccola
10 rametti di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di origano secco
Olio extravergine d'oliva q.b.
Sale e pepe q.b.

Procedimento
Lavate il prezzemolo, asciugatelo e tritate le foglie con lo spicchio d'aglio.Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a rondelle. Pulite la cipolla e tagliatela a cubettini.
In una padella mettete 4 cucchiai d'olio, unite i cubetti di cipolla e le rondelle di zucchine e fate stufare per 10 minuti poi aggiustate di sale, aggiungete il trito di prezzemolo e aglio, l'origano e fate cuocere ancora per un minuto. Lasciate raffreddare.
Accendete il forno a 180°
Nel frattempo rompete le uova e mettetele in una ciotola, sbattetele leggermente con un po' di sale e di pepe.
Schiacciate il  tonno con i rebbi di una forchetta fino a renderlo cremoso.
Passate al mixer metà delle zucchine, mettetele in una ciotola e unite il tonno, le uova e il Parmigiano grattugiato (meno due cucchiai che serviranno per la finitura), amalgamate bene.
Imburrate una pirofila o rivestitela con della carta da forno, versate il composto, spolverizzate con il rimanente Parmigiano.


Infornate per 30/35 minuti. Spegnete il forno e lasciateci  il tortino ancora per cinque minuti. Sfornate e servite.

E buon appetito!




giovedì 9 maggio 2013

Cheesecake alle nespole


Uno dei frutti che caratterizzano la primavera è la nespola. Simile nella forma alle albicocche ha in realtà gusto e caratteristiche ben diverse. Esistono due tipi di nespole: le nespole comuni e le nespole del Giappone. Le prime sono originarie del bacino del Mediterraneo e si sono poi diffuse anche in America specialmente in California. In Italia questa coltivazione è diffusa prevalentemente in Sicilia e maturano nei mesi di aprile e maggio. Le nespole sono dei frutti particolari che non maturano sull’albero, ma vanno raccolte acerbe e conservate al caldo per completare la maturazione come ci ricorda la saggezza popolare con il famoso proverbio; “Col caldo e con la paglia si maturano le nespole”. 
Questo gusto frutto ha ottime qualità che consentono di riequilibrare l’intestino; possiedono un’azione astringente quando sono acerbe, lassativa quando sono mature.
Contengono molta vitamina C, tannino. Acido tartarico, acido acetico, antiossidanti e zuccheri.
Si utilizzano, oltre che al naturale, anche per preparare deliziose torte, mousse, liquori ed elisir.






Ingredienti per un cheesecake di 24 cm

Ingredienti
 Per la base

200 gr di biscotti secchi
100 gr di burro
1 bicchierino di Porto
1 cucchiaio di miele d’acacia

Per la crema

250 gr di mascarpone
250 gr di ricotta
60 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di miele d’acacia
Meno di mezzo cucchiaino di cannella in polvere
3 fogli di gelatina da 5 gr cad.
1 buccia grattugiata di limone
1 limone (solo il succo per non fare annerire le nespole)
2 cucchiai di latte tiepido
6 nespole


Per il topping
10 nespole
1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna
1 foglio di gelatina da 5 gr. (colla di pesce)
Succo di limone

Per guarnire
2 nespole
Un po’ di succo di limone

 Preparazione

Prendete una tortiera a cerchio di 24 cm di diametro e con la chiusura a cerniera, spennellatela di burro fuso e rivestitela con della carta da forno.
Tritate nel mixer i biscotti, metteteli in una ciotola, unite il miele, il bicchierino di Porto e il burro fuso, amalgamate molto bene e stendete il composto sulla base della tortiera. Premete il composto con il dorso di un cucchiaio in modo da rendere il fondo uniforme e ben compatto, mettete in frigo per mezz’ora.
Nel frattempo preparate la crema.
Mettete a bagno in acqua fredda per dieci minuti i fogli di gelatina.
In una ciotola unite i formaggi e lavorateli con la frusta per renderli morbidi, unite il miele, la cannella, lo zucchero, la buccia grattugiate del limone (fate attenzione a non grattugiare il bianco perché la crema prenderebbe un gusto amaro) e amalgamate bene il tutto.
Lavate bene le sei nespole, sbucciatele, apritele, togliete i grossi semi interni, tagliateli a cubetti e irrorateli con un po’ di succo di limone per evitare che anneriscano. Unitele alla crema e amalgamate bene per distribuirle uniformemente.
Scolate e strizzate bene la gelatina, fatela sciogliere nei due cucchiai di latte tiepido e unite tutto alla crema.
Versate tutto sulla base di biscotti, livellate bene e ponete in frigorifero per tre ore, coprendo la torta con della pellicola.


Trascorse le tre ore preparate il topping.
Mettete a bagno in acqua fredda per dieci minuti il foglio di gelatina.
Lavate bene le dieci nespole, tagliatele a dadini, irroratele con il succo del limone, mettetele in un tegamino con lo zucchero e fatele cuocere per una decina di minuti. Frullate con il mixer, unite la gelatina scolata e ben strizzata e mescolate per farla sciogliere.  Lasciate intiepidire. Riprendete lo stampo dal frigo e distribuite uniformemente la composta sulla torta livellandola bene. Rimettete in frigo per altre tre ore.
Al momento di servirla, toglietela delicatamente dallo stampo.
Lavate e affettate due nespole, tagliatele a spicchi, spruzzatele con succo di limone per evitare che anneriscano e distribuitele sopra la torta e nel piatto di portata.
Servite subito e buon appetito!
Se volete potete preparare un quantitativo maggiore di topping e servirlo nei bicchierini in accompagnamento al cheesecake





Consiglio: Potete aggiungere nella crema delle gocce di cioccolato bianco.

lunedì 6 maggio 2013

Vol au vent con ricotta e prosciutto cotto

Questa ricetta è semplicissima, veloce, gustosa e potete utilizzare la mousse per altre preparazioni tipo tramezzini, panini farciti e quanto la vostra fantasia vi suggerisce

Ingredienti per 4 persone:

8 vol au vent
100 gr di ricotta freschissima
50 gr di prosciutto cotto di ottima qualità
20 gr di burro ammorbidito

Procedimento
Tritate finemente nel mixer il prosciutto cotto e mettetelo in una ciotola, unite la ricotta e il burro, amalgamate bene con le fruste fino ad ottenere una soffice crema uniforme.
Aiutandovi con un cucchiaino o con un sac a poche riempite i vol au vent. Mettete in frigo per mezz'ora e servite.
E buon appetito!

lunedì 22 aprile 2013

Agnello alla Vernaccia con carciofi e fave

Con questa ricetta partecipo al Food Contest "Contestualmente Tu": è già stata selezionata dalla giuria online composta da Danny d’Annibale ed Agnese Gullotta, protagonisti di Master Chef Italia e da Francesca Martinengo (Scrittrice e Giornalista).

Ingredienti per 4 persone:


800 gr di agnello tagliato a pezzi
4 carciofi
300 gr di fave senza baccello (sono circa 600 gr di fave con il baccello.)
1 cipolla bianca piccola
1 bicchiere di Vernaccia
½ bicchiere di acqua calda
1 limone
Sale e pepe q.b.
1 cucchiaio abbondante di prezzemolo, timo e menta tritati
Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

Pulite i carciofi togliendo le foglie esterne più dure, tagliate la punta, apriteli a metà e privateli della barba.
Tagliateli a spicchi non troppo sottili e immergeteli in acqua acidulata con il succo del limone.
Estraete le fave dal baccello e fatele sbollentare per dieci minuti in acqua calda.
Pulite e affettate finemente la cipolla.
Togliete l’eccesso di grasso dalla carne di agnello.
In una casseruola mettete quattro cucchiai di olio e fate dorare l’agnello da tutte le parti per una decina di minuti, aggiungete la cipolla e lasciatela caramellare per due minuti. Sfumate con il bicchiere di Vernaccia e dopo due/tre minuti unite gli spicchi dei carciofi ben scolati e continuate la cottura per dieci minuti, poi aggiungete le fave, aggiustate di sale e di pepe e, se è il caso, versate un po’ di acqua calda.
Proseguite la cottura ancora per dieci minuti circa poi spolverizzate con il trito di aromi e spegnete il fuoco dopo due minuti.
E buon appetito!

Vellutata di sedano rapa con chips e pesto di lardo

Con questa ricetta partecipo al Food Contest "Contestualmente Tu" : è già stata selezionata dalla giuria online composta da Danny d’Annibale ed Agnese Gullotta, protagonisti di Master Chef Italia e da Francesca Martinengo (Scrittrice e Giornalista).


Ingredienti per 4 persone:

900 gr di sedano rapa
300 gr di patate farinose gialle
1 litro di brodo vegetale salato
1 cipolla
Mezzo bicchierino di Porto
1 cucchiaino di senape aromatica
Olio extravergine d’oliva q.b.
150 gr di lardo di Arnad
Qualche rametto di timo fresco
Pane nero ai cereali

Procedimento
Mondate il sedano rapa, sciacquatelo e tagliatelo a cubetti, meno un pezzetto da cui ricaverete otto fettine sottili che serviranno per fare le chips. Pelate le patate, lavatele e tagliatele a cubetti delle stesse dimensioni del sedano rapa.
Pulite la cipolla, tagliatela a fettine sottili e mettetela in una casseruola con quattro cucchiai di olio, fatela caramellare a fiamma dolce per qualche minuto, unite il Porto, alzate la fiamma e fate evaporare per un minuto. Aggiungete le patate, fatele insaporire e versate il brodo vegetale caldo. Dopo dieci minuti unite il cucchiaino di senape, i cubetti di sedano rapa e continuate la cottura per altri dieci minuti. Frullate con il mixer fino a raggiungere una consistenza cremosa.
Nel frattempo che la vellutata cuoce, tagliate a pezzetti il lardo e tritatelo fine insieme al timo. Abbrustolite il pane.
Sbollentate nell’acqua calda per un minuto le chips di sedano rapa, scolatele, asciugatele bene, infarinatele, friggetele, mettetele su carta assorbente da cucina per eliminare l’unto in eccesso, salatele e tenetele al caldo.
Versate la vellutata in quattro piatti fondi, arrotolate le chips attorno a un pezzetto di pane abbrustolito e spalmato con il pesto lardo e mettetele al centro del piatto.
Servite subito accompagnando con le fette di pane abbrustolito e spalmato con il pesto di lardo.
E buon appetito!







giovedì 18 aprile 2013

Risotto con zucca, Parmigiano Reggiano Tullia e cioccolato


EVVIVA!  Oggi sono felicissima perché, con questa ricetta, ho vinto il concorso “Un’accoppiata vincente: Parmigiano e Cioccolato!” indetto dall’azienda Latteria Tullia di Rolo in provincia di Reggio Emilia

Latteria Tullia
Questa ditta produce il Parmigiano Reggiano ed è una delle tante aziende emiliane colpite duramente dal terremoto dell’anno scorso ed è uno splendido esempio di come la collaborazione di tutti, la tenacia, la voglia di ricominciare e il duro lavoro consentono di risollevarsi anche dopo un durissimo evento.
In pochissimi mesi sono riusciti a rimettere in piedi l’attività e a produrre nuovamente il Parmigiano, un’eccellenza che tutto il mondo conosce, apprezza e ci invidia.
Grazie a voi e alla vostra splendida terra, grazie, grazie di esistere!

Ingredienti per 4 persone:

280 gr di riso Arborio
1 bicchiere di spumante o di vino bianco
1 cipolla bionda piccola
300 gr di zucca
50 gr di cioccolato fondente
150 gr di Parmigiano Tullia grattugiato
20 gr di burro
1 lt di brodo vegetale salato
Olio extravergine q.b.
Peperoncino q.b.

Procedimento

Ponete sul fuoco un padellino antiaderente di circa 18/20 cm di diametro, quando sarà ben caldo versateci 50 gr di Parmigiano ReggianoTullia grattugiato e lasciatelo dorare. Toglietelo dal fuoco e versate la cialda su di una ciotola rovesciata, lasciatela raffreddare bene.
Affettate sottilmente la cipolla e fatela dorare con 4 cucchiai d’olio (fate molta attenzione perché non deve bruciarsi) per qualche minuto, poi eliminatela. Unite il riso e fatelo tostare, rigirandolo spesso, fino a quando diventerà trasparente, unite la zucca tagliata a dadini e fate dorare per un minuto. Versate il bicchiere di spumante, alzate la fiamma e fatelo sfumare per qualche minuto, avendo cura di girare continuamente il riso.
Unite il brodo vegetale caldo, poco alla volta, fino a cottura completa. Cinque minuti prima di spegnere il gas unite il cioccolato tritato grossolanamente e il peperoncino. Amalgamate fino a sciogliere completamente il cioccolato.
Spegnete il fuoco e mantecate il riso con il burro e Parmigiano Reggiano Tullia, guarnite con la cialda spezzettata di Parmigiano.
Servite subito e buon appetito!




lunedì 15 aprile 2013

Boghe al limone



La boga è un pesce demersale, vive in altre parole nei pressi del fondo, comunissimo nei nostri mari, si riunisce in branchi in zone sabbiose, lungo la costa rocciosa. Si riproduce da febbraio a maggio e come molti altri Sparidi è un pesce ermafrodita, in genere prima è femmina poi diventa maschio e raggiunge la maturità a circa 12 cm di lunghezza.Può raggiungere al massimo i 36 cm di lunghezza ma è comune tra 10 e 25 cm.   Le sue carni sono discrete  ed è regolarmente presente sui mercati, il costo è molto contenuto. La boga è ricca di proteine (18,3 g ogni 100 grammi di prodotto) d’alto valore biologico, di potassio e di ferro nella forma più facilmente assimilabile e il contenuto di colesterolo è bassissimo (20 mg/100 g).Unico neo è la presenza di numerose spine, ma potrete ovviare a questo spiacevole inconveniente se acquistate quelle più grosse e le trasformate (o le fate trasformate dal pescivendolo) in filetti.


Ingredienti per 4 persone:
800 gr di boghe
3 limoni non trattati
1 cucchiaio di aneto
Sale q.b.
Procedimento
Pulite e sviscerate i pesci, lavateli ed asciugateli  con carta da cucina.


Accendete il forno a 180°
Lavate bene i limoni e tagliatene due a fette sottili, spremete l’altro limone e mettete il succo in un bicchiere.
In una teglia da forno fate uno strato con metà delle fette di limoni , adagiateci i pesci, distribuite sopra alle boghe le altre fettine di limone. Versate sui pesci il succo di limone, irrorate con l’olio, salate e spolverizzate con l’aneto.
Infornate per 30 minuti. E buon appetito!

mercoledì 10 aprile 2013

Macarons




Piccoli scrigni di bontà dalla forma rotonda, friabili all’esterno e con un tenerissimo cuore di crema ganache o marmellata o altri tipi di creme: sto naturalmente parlando dei macaron.
Il macaron o macaron francese è un pasticcino a base di meringhe, ottenuto da una miscela d’albume d’uovo, farina di mandorle, e zucchero granulato che forma due dischetti a cupola molto lisci con una circonferenza guarnita d’increspature e la base piatta.
La ricetta del macaron è identica a quella dell’amaretto morbido ma è differente la lavorazione che, nel macaron, porta al caratteristico sviluppo a forma di cupoletta con un gradinetto sul bordo.
Questi deliziosi pasticcini possono essere di due tipi: il macaron de Paris, composto da una ganache cremosa racchiusa fra due meringhette che ne riprendono i colori e il macaron Lorraine, una piccola meringa con farina di mandorle che somiglia ad un biscotto.
Contrariamente a quanto si crede, queste piccole bontà, non sono d’origine francese, ma italiana.
Compaiono per la prima volta in Europa alla fine del 1200 con l’espansione delle popolazioni d’origine ebraica in Andalusia. Era consuetudine, infatti, negli otto giorni della Pasqua Ebraica, consumare dolci senza farina e lievito; si diffusero poi nei paesi confinanti compresa l’Italia e subirono varie modificazioni. Anche il nome ha un’etimologia che richiama sia la parola greca sia indica il “dolce ben augurale” sia il maccherone italiano con riferimento alla sua forma tondeggiante.
L’arrivo in Francia dei macarons risale addirittura al 1533, quando Caterina de Medici andò sposa ad Enrico II di Francia e i suoi cuochi personali li introdussero a corte, ma non ancora nella versione colorata che conosciamo. Il loro gradimento si diffuse a tal punto che nel 1682 fu proclamato dolce di corte.
Erano i dolci preferiti di Maria Antonietta e fu per soddisfare il suo senso estetico che s’iniziò a colorarli, seguirono poi una serie d’evoluzioni fino al 1862 quando fu fondata la pasticceria Ladurée che si specializzò proprio nella loro produzione.
Louis Ernest Ladurée rivoluzionò i macarons creando il pasticcino così come lo conosciamo oggi.
La pasticceria Ladurée rimase un piccolo gioiello fino al 1997 quando fu rilevata dal gruppo Holder e portata alla ribalta internazionale: prima il ristorante-sala da thè sugli Champs Elysées e poi l’apertura di negozi anche a Milano, Monaco, Londra, Dublino, Tokyo, Zurigo, Ginevra e Losanna.

Immagine tratta da  www.laduree.fr
Sono venduti in deliziose scatole, dai colori acquerello e col marchio scritto in corsivo dorato, piccole opere d’arte anch’esse, assolutamente da conservare!
Immagine tratta da www.mondorosashokking.com
A rendere famoso al grande pubblico i macaron ha contribuito, negli scorsi anni, il film di Sofia Coppola sulla vita di Maria Antonietta facendoli diventare un simbolo chic e trendy dal profumo inebriante. Inizia quindi la macaron mania con l’uscita di libri e corsi ad hoc. E’ così invitante da essere diventato anche il protagonista di molti matrimoni illustri.
Alberto e Charlene di Monaco avevano scelto come bomboniera una scatola di macarons della celebre pasticceria, proposti nelle ricette appositamente create, in edizione limitata, per il royal wedding.
La scatola, prodotta in serie limitatissima, era color avorio e oro, decorata con i nomi degli sposi e degli stemmi principeschi, simbolo del Principato di Monaco.
In questi ultimi tempi, questi deliziosi pasticcini, hanno subito un’ulteriore evoluzione grazie a Franck Déville, che ha creato quelli salati.
E dunque, che aspettate? Cimentatevi anche voi con la ricetta di seguito proposta ispirata dal libro "Les meilleurs macarons" scritto dal famoso chef Christophe Felder e stupite e deliziate i vostri ospiti!
Eh bien, bon travail!

Ingredienti per circa 40  macarons
200 gr di farina di mandorle
200 gr di zucchero a velo
10 gr di caffè solubile
colorante artificiale rosso q.b.
50 ml di acqua
200 gr di zucchero semolato
150 gr di albumi (4 albumi) a temperatura ambiente

Ingredienti per la ganache al caffè per 20 macarons
125 gr di cioccolato bianco
100 gr di panna liquida
10 gr. di caffè solubile
20 gr di burro 
 
Ingredienti per la ganache ai lamponi per 20 macaron
90 gr di lamponi
40 gr di zucchero
100 gr di cioccolato bianco
20 gr di burro 

Vi consiglio di preparate innanzitutto  la ganasche al caffè e quella ai lamponi il giorno prima.

Procedimento per la ganache al caffè
Mettete a scaldare la panna, unite il cioccolato a pezzetti e fatelo sciogliere bene, aggiungete il caffè solubile e il burro. Continuate a mescolare bene fino a quando otterrete una crema liscia e senza grumi. Lasciatela raffreddare poi, aiutandovi con un sac a poche, mettetete un po' su un dischetto (coque), unite l'altro e il vostro macaron è pronto
Procedimento per la ganache ai lamponi
In un pentolino mettete i lamponi con lo zucchero e fateli cuocere fino a che saranno ridotti a purea (circa 7/8 minuti), poi passatela in un setaccio. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, unite il burro, la purea di lamponi e amalgamate bene fino ad ottenere una crema. Lasciatela  raffreddare poi, aiutandovi con un sac a poche, mettetete un po' su un dischetto (coque) unite l'altro e il vostro macaron ai lamponi è pronto

Procedimento per i macarons ai lamponi e al caffè
Mettete nel mixer metà delle  mandorle, metà dello zucchero a velo e il caffè solubile e tritate finemente fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Mettete  un albume in una ciotola, un pizzichino di sale e montate a neve ferma.
Mettete metà dello zucchero semolato con metà dell'acqua in un pentolino e fatelo sciogliere.
Quando lo sciroppo di acqua e zucchero avrà raggiunto la temperatura di 118° versatelo a filo nella ciotola con gli albumi montati continuando a  montare con le fruste elettriche. Continuate così fino a raffreddamento completo del composto. 
In un'altra ciotola versate il composto di mandorle, zucchero e caffè ed unite l'altro albume. mescoalte bene fino ad ottenere un composto denso.
Unite quindi la meringa lentamente mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.Foderate la placca del forno con carta da forno. 
Accendete il forno a 160°.
Trasferite il composto in un sac a poche e formate dei piccoli biscotti tondi  (coque) della stessa dimensione, ben distanziati, sulla carta da forno e infornateli  per 15 minuti.
Sfornateli e fateli raffreddare bene.
Quando saranno raffreddati uniteli frapponendo la ganache al caffè 
Per i macarons ai lamponi ripetete analogo procedimento con i restanti ingredienti sostituendo il caffè solubile con il colorante rosso. 


 

  
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